internazionale situazionista


«gli urbanisti del XX(e XXI)secolo dovranno costruire delle avventure. il pi+ semplice atto situazionista consisterà nell'abolire tutti i ricordi dell'uso del tempo della nostra epoca. è un'epoca che fin qui ha vissuto molto al di sotto dei suoi mezzi.»
[anonimo, l'urbanisme unitaire à la fin des années 50] il tempo dunque non governa il territorio bensì lo frammenta, il tempo e perciò il movimento sono strumenti dell'uomo, della società commerciale, capitalista e produttiva per sfruttare le risorse che il territorio offre.
cos'è dunque che struttura il territorio? da che punto di vista ci si deve approcciare se l'intento è di ritrovare un equilibrio tra territorio e società, quando abbiamo scoperto che l'elemento cardine della seconda non appartiene alla prima?
è necessario pensare in altri termini. è necessario saper dare valori diversi alle stesse idee e riordinarle secondo uno schema non più monodirezionale, con un unico fine (profitto e sfruttamento) ma ad un fine combinato, trasversale (profitto e sostenibilità).
questo potrebbe aiutare a modificare le azioni pratiche di vita quotidiana e dunque a sovvertire la sensibilità sociale verso il territorio. evitando gli sforzi di memoria storica e non abbandonando le dinamiche contemporanee che determinano i valori della nostra società, e ancora pi+ importante dei nostri stili di vita.