to design takes talent to program takes genius!
MAS-men
giovedì 25 maggio 2006
  Perché una riflessione sulla poetica.
“Lo stolto è colui che ricomincia sempre da capo e si rifiuta di svolgere in modo continuo il filo della propria esperienza”
Seneca

Qualunque sia l’interazione con il mondo a cui ciascuno di noi viene quotidianamente chiamato, è immediato constatare che sarà tenuto a confrontarsi con quella continua moltiplicazione delle possibilità, che sembra oggi diventata l’aspetto più caratterizzante della realtà contemporanea.
Moltiplicazione continua, almeno in apparenza infinita, generata dalla replica di ciascun elemento del reale, secondo ogni direzione e interpretazione soggettivamente possibili; ciascuna ovviamente nel sacrosanto diritto di affermare se stessa.
Infinite possibilità, infinite alternative, infinite equivalenze che, rimandando le une alle altre come in un labirinto di specchi, minacciano di indurci ad una totale perdita di orientamento.
L’esperienza pratica ci dimostra continuamente come qualsiasi scelta che voglia essere coscientemente valutata, sia sempre più difficile e in alcuni casi rischi la paralisi dinnanzi all’offerta esuberante di risposte possibili.
Nel campo dell’architettura, quali risposte sono possibili?
Come e dove ricercare un punto fermo, da cui ripartire col nostro percorso alla ricerca di strumenti operativi che ci riscattino dall’immobilità?
Un’occasione interessante per cominciare a ripensare le condizioni del nostro fare come processo creativo (cioè le stesse condizioni del “fare forma”) ci può essere offerta dal confronto di due differenti ipotesi di “poetica” sviluppate rispettivamente, in campo musicale da Igor Strawinskij, e nell’ambito del romanzo da Alain Robbe-Grillet, nel ventennio fra il 1940 e il 1960.
 
Comments: Posta un commento



<< Home


blog members:
alberto.alessandro.angelica.chiara.claudia dragos.francesco.giuliana.paolo.stanislava

where we come from:
MAS-arch Accademia di Architettura

where we read:
arch'it
geofilosofia.it
jonathan bell - letters from london
SviluppoSostenibile
socially:architettura
luis feduchi arquitecto

where we blog:
socially:blog
the importance of being earnest


archives
febbraio 2006 / marzo 2006 / aprile 2006 / maggio 2006 / giugno 2006 / agosto 2006 / settembre 2006 / ottobre 2006 / novembre 2006 / dicembre 2006 / febbraio 2007 / marzo 2007 / aprile 2007 / luglio 2011 / febbraio 2015 / maggio 2016 / ottobre 2017 / giugno 2018 / febbraio 2021 /

riguardo al manifesto Dogma
riguardo
riguardo al
riguardo al manifesto
riguardo al manifesto dogma
dogma si - dogma no
cittàdicittà
il confine come spazio di dialogo
se i lconfine deve diventare un progetto
francesco
capitolo1 - pensare alla citta'
capitolo2 - muoversi in citta'
capitolo3 - responsabilita' di forma
capitolo4 - procedere per frammenti
capitolo5 - osservare e' progettare
giuliana
perche' una riflessione sulla poetica
igor stravinskij e la poetica della musica
alain robbe grillet: una via per il tomanzo futuro
due poetiche a confronto
concluisione
breve riflessione