il futuro

in qualche modo abbiamo avuto la fortuna di essere partecipi -o forse più uditori- di una interessante discussione tra due figure dell'architettura contemporanea degli ultimi 40 (almeno) anni.
mr.kenneth frampton e il signor aurelio galfetti insegnano anche solo con le loro maniere, la loro educazione e classe vecchio stile, la limpidezza e la chiarezza delle loro posizioni e la docilità e sapienza con cui le contrappongono quando si trovano in totale disaccordo.
se abbiamo imparato anche solo una cosa quella mattina già dovremmo pensare al nostro futuro con grande speranza e positività.
certo l'acidità degli eventi potrebbe aver prevalso, ma io spero di no. spero che questa memoria non si annebbi mai, spero che quello che ho visto possa diventare mio -nostro- col tempo e con l'esperienza.
dobbiamo avere un futuro; e anche se ora sembra che sarà fosco, duro e incerto, è pur sempre l'unica cosa che abbiamo.
ciuss ovvero cari saluti
pv